Aquae. La gestione dell'acqua oltre l'unità d'Italia nella pianura emiliana.

La mostra intende ripercorrere le diverse tappe che hanno portato, attraverso operazioni sapientemente coordinate nel corso del tempo, al controllo delle acque e alla salvaguardia del paesaggio nei territori oggi interessati dalla tutela e dalla gestione del Consorzio della Bonifica Burana
Il tema è introdotto da un inquadramento storico-ambientale del paesaggio padano nelle età precedenti la romanizzazione della pianura; prosegue con un approfondimento sull'età romana, che vede il territorio interessato da un imponente intervento di sistemazione del suolo agricolo, la centuriazione, per passare poi all'età medievale, momento in cui l'assetto paesaggistico si modifica con la comparsa dei "castra", insediamenti fortificati circondati da fossati e da numerosi canali presso i quali è stata rilevata la presenza di mulini e di attività ad essi collegati.
AQUAE2

Viene poi proposta l'analisi di una ricca documentazione archivistica composta da mappe e documenti che attestano l'organizzazione e il controllo delle acque nei territori localizzati sulle opposte sponde del Panaro.
L'ultima sezione del percorso espositivo riguarda la storia e la realtà attuale del Consorzio della Bonifica Burana, presentando oggetti utilizzati nei primi anni del secolo scorso per il controllo delle acque, documenti e mappe che conducono il visitatore in una visione moderna del territorio.
Un territorio che viene raccontato attraverso un unico filo conduttore: la gestione delle acque.

/appuntamenti/aquae-la-gestione-dell-acqua-oltre-l-unita-d-italia-nella-pianura-emiliana/
note

Dove: Museo Archeologico Ambientale - Corso Italia 163 presso Porta Garibaldi - San Giovanni in Persiceto - Bologna
 
quando: 11 giugno - 31 ottobre 2011
 
telefono: 051 6871757
 
e-mail: maa@caa.it

sito web

Video