La cultura come bene comune: un seminario

Giovedì 27 ottobre, presso la Sala Conferenze del Palazzo Santa Margherita, la Fondazione Mario Del Monte e la Biblioteca Civica Antonio Delfini organizzano un seminario intitolato “La cultura come bene comune”. I lavori, che dureranno dalle 17.00 alle 19.30, saranno introdotti dalle relazioni di Ugo MATTEI, che ha recentemente contribuito a elaborare il manifesto degli occupanti del Teatro Valle, e Antonella AGNOLI, che affronterà il tema nella prospettiva esemplare delle biblioteche. Alla discussione che seguirà, ci auguriamo che prenderanno parte tutti coloro che sono interessati al tema.
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Il punto di partenza della riflessione consisterà nella messa a fuoco della teoria dei beni comuni e della loro possibile estensione alla sfera delle attività culturali. Come l’acqua, infatti, anche la cultura non può essere declinata in chiave di possesso. Inoltre, se per bene comune intendiamo tutto ciò che «appartiene all'orizzonte dell'esistere insieme», è forse necessario assegnare alla cultura un valore aggiuntivo, dal momento che le scuole, i teatri, i musei e le biblioteche non sono solo un patrimonio al quale va riconosciuto lo statuto del bene comune, ma il luogo in cui si alimenta o viene pregiudicata la possibilità stessa di operare questo riconoscimento.


I RELATORI

Ugo MATTEI insegna Diritto civile all’Università di Torino e Diritto comparato e internazionale alla University of California. E’ stato vicepresidente della Commissione Rodotà per la riforma dei beni pubblici, co-redattore dei quesiti referendari per l’acqua bene comune e ha patrocinato come avvocato la loro ammissibilità presso la Corte Costituzionale. E’ editorialista del quotidiano “Il Manifesto” e ha recentemente contribuito all’elaborazione del documento sottoscritto dagli occupanti del Teatro Valle. Il suo ultimo libro si intitola “Beni comuni. Un manifesto” ed è pubblicato dall’editore Laterza.

Antonella AGNOLI fa parte del consiglio di amministrazione dell’Istituzione Biblioteche di Bologna. Dal 1977 al 2000 ha avviato e diretto la biblioteca di Spinea (VE), successivamente ha progettato e avviato la biblioteca San Giovanni di Pesaro, di cui è stata direttore scientifico fino a marzo 2008. Consulente di vari architetti e di molte amministrazioni locali per la progettazione di spazi e servizi bibliotecari e per la formazione del personale, ha pubblicato Le piazze del sapere. Biblioteche e libertà (Laterza 2009), La biblioteca per ragazzi (AIB 1999) e Caro Sindaco, parliamo di biblioteche (Bibliografica 2011). I suoi lavori sono il risultato di trent'anni di lavoro e di riflessione sugli spazi pubblici, arricchiti da viaggi in varie parti del mondo alla ricerca di idee e soluzioni innovative.

 

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note

L’incontro è parte integrante del progetto www.campodellacultura.it, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Con questo progetto la Fondazione Mario Del Monte ha inteso proseguire il lavoro del gruppo di ricerca che ha partecipato alla stesura del volume Il campo della cultura a Modena (a cura di Vando Borghi, Andrea Borsari e Giovanni Leoni, Mimesis edizioni, Milano 2011). Sulla base delle indicazioni che ci è parso di poter ricavare dai momenti di presentazione e di discussione pubblica della ricerca, i temi dei quali ci siamo occupati finora sono le politiche di marketing territoriale, il rapporto tra gli eventi e i servizi e la ridefinizione della cultura nel paradigma dei beni comuni. Nelle prossime settimane approfondiremo la riflessione sulla città degli abitanti e quella degli “utilizzatori”, sugli istituti culturali e sul rapporto tra identità e generazioni. Come nel caso della presente iniziativa, è nostra intenzione continuare a supportare il lavoro on line – che viene aggiornato ogni tre settimane e che prevede la pubblicazione di saggi, interviste, articoli, memorie e materiale ancora inedito della precedente fase della ricerca – una serie di incontri seminariali aperti al pubblico.

 

 

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